Montagne russe — Olio su tela, 1989
La struttura metallica delle montagne russe si disegna nel buio notturno come un intrico di linee colorate — rosso, blu, grigio — punteggiato da piccole luci rosse. Sambuchi trasforma la geometria del divertimento in scultura notturna, sospesa tra euforia e inquietudine, bellezza e vertigine.
