Cementificio — Olio su tela, 1988
Ciminiere svettanti contro un cielo azzurro percorso da nuvole morbide e luminose: Sambuchi trasforma il paesaggio industriale in una composizione quasi metafisica. I volumi geometrici in ocra, rosso e bruno si dispongono con rigore architettonico, sospesi tra realtà e astrazione, restituendo una bellezza inattesa alla materia del lavoro.



