Teatro Leoncavallo — Olio su tela, 1989
La grande volta bianca del teatro autogestito si staglia sul nero della notte, mentre le pareti scure si animano di graffiti, manifesti e scritte colorate. Sambuchi coglie l’anima caotica e vitale di uno spazio vissuto, a metà tra luogo di cultura alternativa e territorio di resistenza urbana.



