la materia come memoria
materia vissuta
Una mostra che raccoglie il lavoro di una vita
La Rocca Paolina come scrigno del lavoro di una vita. Dalle viscere della terra per cristallizzare le esperienze della materia in una nuova poetica.
Dante Sambuchi
ArtistU n ritorno al necessario, un attraversamento di segni e silenzi. Nella mostra antologica di Dante Sambuchi tempo, materia e memoria riaffiorano in una nuova luce.
Un esperienza dove la pittura diventa destino ritrovato e la materia si fa
racconto vivo, intenso, irriducibile, condensato di vita.
Nei sotterranei della Rocca Paolina, sotto la pietra e il silenzio, la pittura torna radice: affonda nella terra per riemergere luce, memoria e destino.
Una carriera che inizia da lontano
Dagli anni della formazione milanese all’Accademia di Brera e i primi riconoscimenti nazionali nasce un percorso solido, segnato da premi prestigiosi e da una ricerca coerente che oggi ritrova nuova forza e consapevolezza.
